loading...

Madre e figlia si prendono gioco di una sposa in sovrappeso. Poi la titolare del negozio fa questo

(Visto 1 volte, 1 visite oggi)

Sono una donna in sovrappeso che, a causa di una disfunzione della tiroide, combatte con i chili di troppo da una vita. Quel giorno stavo cercando un negozio che vendesse abiti da sposa per taglie forti. Quando finalmente ne trovai uno, entrai a dare un’occhiata.
1-12

loading...

Notai una donna in forte sovrappeso che si stava provando un abito da sposa. Mentre sfogliavo i cataloghi, sentii una conversazione tra una madre e una figlia. La ragazza era tanto magra quanto viziata, a giudicare dal suo modo di esprimersi. Guardò la donna in sovrappeso, poi bisbigliò alla madre:

“Io proprio non capisco chi si voglia sposare con una come lei!”

La madre, d’accordo con la figlia, aggiunse: “Non pensavo che le balene si potessero sposare…”

Sghignazzarono. La sposa, che aveva certamente udito tutti i loro commenti velenosi, le guardò con un’espressione devastata. Allora la titolare del negozio decise di avvicinarsi a madre e figlia.

Disse: “Proprio non capisco come possiate pensare di poter comprare un abito nel mio negozio.”

La ragazza si mostrò offesa: “Beh, si sbaglia! Abbiamo già pagato.”

La titolare del negozio: ”Oh, lo avete già ordinato? A che nome?”

La madre: “A nome di (nome).”

La titolare si diresse verso la cassa, poi emise uno scontrino: “dovete solo firmare.”

“Cosa?” chiese la madre.

“Il fatto che accettate un rimborso per il vostro acquisto. Potete rivolgervi a un altro negozio per abiti da sposa. Ho cancellato il vostro ordine e non ho intenzione di aiutarvi. Lasciate questo negozio prima che chiami la sicurezza.”

La ragazza era furiosa: “Non può farlo! Il mio matrimonio è tra una settimana. Come osa?!”

La ragazza scoppiò a piangere.

La mamma disse: “Ma noi vogliamo proprio questo vestito, come può cancellare il nostro ordine?!”

La titolare: “Ho cancellato il vostro ordine perché non posso permettere che una donna pensi di non potersi sposare a causa del suo peso. Ovviamente voi vi credete superiori, ma io non ho tempo per gli stolti. Chiamerò la polizia perché ho ancora tutte le informazioni della vostra carta di credito, e chiederò i danni a sua figlia.”

La titolare alzò la cornetta e fece per comporre il numero.

La madre: “Firmeremo!”

La donna prese la figlia per un braccio e la trascinò fuori dal negozio.

Io acquistai il mio abito di nozze e l’altra futura sposa era bellissima con indosso il suo.

Venne fuori che anche la titolare aveva una figlia con gravi problemi di peso a causa di una qualche disfunzione fisica.

Lascia un commento